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domenica 23 marzo 2008

FRIULANO

Leggo sul Messaggero Veneto di mercoledì 5 marzo la lunga, lunghissima, estenuante lettera, della professoressa Luisa Rivoira che, dall'alto della sua cattedra e della sua esperienza, spiega a noi indigeni come si vive e cosa dobbiamo imparare a scuola e ci rende partecipi della sua frustazione "perchè in Italia le lingue europee, quelle principali, si studiano poco e male".  Il suo metodo consiste nel partire da "solide basi di analisi grammaticali e logiche". Cosa si capisce com'è che gli studenti italiani, dopo 5 anni di superiori, non riescano a mettere in croce quattro frasi in una lingua straniera. Cosa che la Rivoira ha notato con evidenza, ma che addebita tutto, probabilmente, alla contaminazione di elementi spuri. Così, lei, a 6 anni ordina ai suoi genitori di non parlare in "patois", perchè temevo -dice- di non imparare bene l'italiano. Evidentemente ci sono lingue sporche e lingue pulite. Ma poche righe dopo ci fa sapere che "mio padre si esprimeva bene in italiano, in piemontese, nel patois di Angrogna e in quello di Prarostino". Cioè, la prova in carne e ossa che tutto quello che sostiene non sta in piedi! Se all'epoca il padre le avesse mollato un paio di ceffoni, forse le avrebbe tolto un pò di quella supponenza e di quella puzza sotto il naso che ora ci tocca subito. Da sottolineare poi, accanto all'arbitrarietà del discorso che serve alla signora (signorina?)più a far mostra di sè che a sviluppare un argomento, la presunzione e l'arroganza : "....altri insegnanti non friulani (e per fortuna siamo in tanti)"(ma come si permette?);"....e a volte ci viene da scappare" (ma chi la trattiene?!) e la lezioncina " non vi dispiacerebbe perdere la ricchezza della verità...?". Non si accorge di farsi lo sgambetto da sola. Tutte le varietà meritano rispetto. Cominci col rispettare la nostra cara professoressa!


Fabiano Russo Udine              dal Messaggero Veneto del Domenica 9 marzo 2008

1 commento :

  1. utente anonimo23 marzo 2008 20:29

    "....altri insegnanti non friulani (e per fortuna siamo in tanti)" ... io, per esperienza personale direi purtroppo ...

    pm

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