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mercoledì 30 aprile 2008

ULTIMATA CENTRALINA IDROELETTRICA DI RESIA

Martedì 11 marzo 2008
Investiti 4,2 milioni di euro, garantirà 5 milioni di Kw/h



ULTIMAZIONE  LAVORI  -  CENTRALINA su Rio Barman


 


Il Cosint presieduto dall’On. Renzo Tondo e Amministrazione Comunale di Resia col sindaco cav. Sergio Barbarino, vedono finalmente coronato con successo l’ambizioso progetto di riattivazione della vecchia centrale idroelettrica realizzata nel 1911 sul Rio Barman, che i danni del terremoto del settembre 1976 ne avevano decretato la dismissione  e l’abbandono alle intemperie dell’intero impianto da parte dell’ENEL.


Per la popolazione di Resia  e in particolare per gli abitanti delle frazioni di Lischiazze, Gniva e Gost, l’ultimazione dei lavori coincide anche con la fine di qualche disagio causato dai lavori per la posa della condotta sulla strada, in quanto il tracciato della vecchia condotta non poteva venir ripreso nelle caratteristiche progettuali preesistenti per manifesta incompatibilità ambientale e di sicurezza.


Sia  l’opera di presa che l’edificio  centrale ospitante le apparecchiature elettromeccaniche sono state realizzate mediate operazioni  di recupero mirate all’utilizzazione di materiali e metodi di ingegneria naturalistica e architettonica caratteristici delle valli resiane, nell’ottica della salvaguardia della cultura e delle tradizioni di queste genti.


L’ultimazione di questo primo impianto, oltre alla soddisfazione di poter finalmente raccogliere proventi finanziari utilizzando le risorse che la natura ci mette a disposizione gratuitamente, si aggiunge anche la considerazione che a progettare, realizzare e collaudare quest’opera sono stati coinvolti tecnici, imprese e maestranze del nostro territorio.


L’impresa Ravanelli spa di Venzone e la Lumiei Impianti srl di Sauris, hanno svolto un ruolo determinante nella condivisione delle difficoltà realizzative e nella proposizione di soluzioni tecnico-operative con il progettista ing. Giovanni Valle.


La realizzazione dell’opera, avvenuta in 12 mesi,  ha visto impegnato finanziariamente  il Cosint con una spesa di € 4.127.000 coperta per il 18% dalle sovvenzioni Comunitarie dell’Obiettivo 2 e per la restante parte col ricorso al credito bancario a  tasso fisso.


La superficie del bacino sotteso alla sezione di presa  è di 12,40 km, la portata media derivabile è di 717,60 l/s, la portata massima derivabile è di 1420,00 l/s,   mentre il salto nominale di concessione è  di  107,55 m. Dall’opera di presa verrà rilasciata la portata minima vitale  atta a garantire la qualità ambientale del torrente Barman e  conservare quindi l’ecosistema acquatico.  La potenza massima dell’impianto è di 1110,29 kw,  la potenza media resa  è di 589,77 kw,  che consentono una produzione annua di Energia di 4.947.700,00 kwh. Il generatore ha una potenza di 1250,00 kw , 400 Volt, la turbina è del tipo Pelton ad asse verticale con cinque ugelli ad alto rendimento, mentre la gestione della centrale sarà completamente automatizzata ed il controllo della stessa avverrà  via modem dagli uffici del Cosint, che potrà in qualsiasi momento verificare le caratteristiche ottimali della produzione, o intervenire in tempo reale in caso di guasti e/o disservizi accidentali. I proventi economici netti a regime, a favore del Comune di Resia  sono stati stimati nell’ordine di € 210.000 annui, che potranno essere destinati per il finanziamento delle spese correnti, per il contenimento della pressione fiscale ( con l’abbattimento dell’ICI )  e/o programmare nuovi  investimenti.


L’autonomia energetica per usi publici, usi privati, artigianali, agricoli ecc. verrebbe quindi a sostenere tutte queste attività, garantendo alla Resia virtuale del XXI secolo un futuro che molta pianura friulana non può immaginare; Il virtuale si distingue dal sognato perché affida la sua riuscita al lavoro assiduo e alla pronta intelligenza dei suoi Amministratori.


Senza questa dimensione immateriale qualsiasi futuro è ingovernabile dove anche i rischi e gli errori umani restano in agguato.


 


Resia, 11 marzo 2008


Articolo tratto dal sito http://www.cosint.it/layout_html_standard/italiano/home.html


Martedì 11 marzo 2008 inaugurazione centralina di Resia




11 commenti :

  1. utente anonimo1 maggio 2008 13:24

    NOI A LISCHIAZZE STIAMO ASPETTANDO CHE CI ASFALTINO LA STRADA.....CE NE FREGA BEN POCO DELLA CENTRALINA

    ROBERTA

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  2. utente anonimo7 maggio 2008 17:11

    beh Roberta ,

    avrai anche ragione , sicuramente ,

    ma nessuno ti ha insegnato la gentilezza di come esprimere un pensiero?

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  3. utente anonimo8 maggio 2008 10:45

    Hai capito Roberta, a questo non frega niente se tu spacchi la macchina ogni giorno, però ti manda a lezione di gentilezza. Da che pulpito!!! Ricordati di ciò al momento più opportuno, alle prossime elezioni. E poi invece di protestare su questo blog, allineato e coperto, prova a rivolgerti in comune, vedrai che lì ti daranno sicuramente le risposte che ti aspetti e che meriti.

    Risposte che in questo blog non si hanno più al riguardo delle centrali, del parco, eccetera eccetera ....

    Un tempo ricca fonte di documenti, direttamente dai canali preferenziali del comune, ora il tutto si è improvvisamente esaurito come tra un po' sarà l'acqua dei ruscelli della valle. Contenti voi....personalmente no!

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  4. utente anonimo8 maggio 2008 12:11

    caro utente anonimo,


    innanzitutto se non ti va' questo blog.........fattene uno tu.....piu' bello, piu' interessante , facile.....contestare sempre e gratuitamente...............


    io non voglio fare scuola a nessuno ma dicevo alla Signora Roberta ,

    che ci si puo' esprimere meglio,

    non con toni da terroni,

    ma tutto questo mi fa' male perche '

    in questo Blog , vedo i Resiani che litigano che si attaccano ........tutti come dei nemici............

    e l'Unita' Resiana ? ma dai non scherziamo .............. siamo delle bestie ignoranti........ognuno invididiosi del l'erba del vicino

    ma ...storia antica....................

    CHE DELUSIONE::(((

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  5. utente anonimo8 maggio 2008 12:53

    Come autoritratto non è male, un po' razzista ma non male. Complimenti!

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  6. utente anonimo11 maggio 2008 20:11

    LASCIATE RISPONDERE A ME PER PIACERE? Vorrei vedere tutti voi che parlate tanto.... avrei voluto vedere se i vostri diritti fossero stati calpestati come sono stati calpestati a noi. Quando era chiusa la strada in quanti di voi erano solidali con noi quando eravamo come profughi che portavamo la spesa su a casa a piedi dal Barman. Per piacere risparmiatevi!!! mi sembra di non aver offeso nessuno e dunque non accetto consigli da nessuno ok? Grazie

    ROBERTA

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  7. utente anonimo11 maggio 2008 20:19

    IO ho diritto di lamentarmi quanto voglio e uso i toni che voglio. Solo io assieme ai miei paesani sappiamo quanto disagio abbiamo avuto. IO l ho vissuto in prima persona e mi sono battuta per i miei diritti. Se qualcuno ha qualcosa da dirmi almeno abbia il coraggio di firmarsi come ho fatto io.

    cerchiamo per piacere di non dare giudizi quando non si sanno le cose.

    ROBERTA

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  8. utente anonimo12 maggio 2008 05:48

    Roberta, hai perfettamente ragione! Tu ed il resto dei tuoi paesani avete sofferto per la chiusura della strada. Non badare alle critiche che ti arrivano. Sono solo di persone cosidette "ignoranti".

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  9. utente anonimo16 maggio 2008 11:58

    non ho nulla da commentare sulle ragioni di Roberta ..........mi spiace dei disagi avuti.........me ne scuso ma non ne sono a conoscenza ......

    sicuramente tutte cose vere ........

    mi chiamo Stefano......e non capisco perche ' non dovrei avere il coraggio di firmarmi ........


    il mio primo commento , lo RIPETO , era sui TONI........ non sulla sostanza


    ripeto ancora che sono molto deluso dal vedere i Resiani , attaccarsi in maniera cosi' forte ,

    come se fossimo in guerra .......

    questo mi fa' male............


    tutto il mio parlare era solo per questo

    scusate ancora e non disturbero ' piu' di sicuro

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  10. utente anonimo16 maggio 2008 17:14

    Ecco "caro" Stefano, la prossima volta prima di giudicare o comunque commentare, accertati di sapere come stanno le cose. Credimi che i toni che uso sono ancora molto gentili rispetto a tutto quello che c'è stato prima durante e dopo i lavori per la centralina.

    ROBERTA

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  11. utente anonimo19 maggio 2008 08:51

    ok Roberta , ho compreso


    stefano

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