ROSAJANSKI DOLUNO - Dulïna se nalaža tu-w Reġuni Friuli-Venezia Giulia. Göra Ćanïnawa na dilä di mërä ta-mi to Laško anu to Buško nazijun.
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Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

giovedì 17 ottobre 2013

PIETRO FONTANINI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI UDINE LA PENSA COSI'

So che c’è un ‘ma’, per lei, nella questione degli sloveni di questa provincia, ed è Resia. Mi spiega il suo punto di vista?
“Penso quello che pensa la maggioranza dei resiani. Io a questo proposito auspico un censimento, per gli sloveni come per i friulani ed i tedeschi. A Resia la maggioranza, quella che si riconosce nell’amministrazione comunale, ritiene che il resiano vada tutelato, ma che non sia un dialetto sloveno bensì un’antica lingua slava.”
Su questo si può discutere e all’infinito, magari gli esperti, i linguisti, non dicono lo stesso. Ma se alle prossime elezioni viene eletta una maggioranza che la pensa diversamente?
“Si cambia. La democrazia è questo


Tratto dal NOVI MATAJUR 

3 commenti :

  1. A questa intervista rilasciata da Pietro Fontanini, la parte che riguarda la questione Resia, l’intervistato è stato chiaro: “A Resia la maggioranza, quella che si riconosce nell’amministrazione comunale, ritiene che il resiano vada tutelato, ma che non sia un dialetto sloveno bensì un’antica lingua slava.” A questo punto l’intervistatore, al quale sta molto a cuore, e sullo stomaco, la questione Resia, sfoderando l’immancabile ritornello, preso ormai a ragione ed intercalato con parole e frasi che, senza accorgersene e senza necessità, si inseriscono continuamente nei discorsi riguardante il resiano, si lascia, a rigor di logica, automaticamente in questo sproloquio: “Su questo si può discutere e all’infinito, magari gli esperti, i linguisti, non dicono lo stesso.” E chi sono questi esperti, questi linguisti? Sono sempre gli stessi, quelli che costantemente intendono fischi per fiaschi. Resiano non uguale a sloveno, chiaro! Poi questo intelligentone di intervistatore fa questa affermazione: “Ma se alle prossime elezioni viene eletta una maggioranza che la pensa diversamente?” Che ci sia qualche manovra poco chiara in vista? Staremo a vedere.
    Da Fratoso un cordiale saluto

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  2. esatto è evidente a tutti!! a resia stanno preparando un golpe! c'è la mano lunga di fidel castro, le toghe rosse e lo zampino degli antichi alieni dietro tutto ciò. verranno a farvi visita anche quelli di mistero di italia 1.

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  3. A Resia chi sostiene e ritiene che il Resiano vada tutelato è una maggioranza ben più ampia di quella che si riconosce nell'amministrazione comunale altrimenti non si spegherebbe perchè solo quattro carte d'identità in doppia lingua (italiano e sloveno) siano state richieste.
    Tra queste quattro persone immagino ci siano certamente i tre consiglieri che hanno chiesto l'inserimento di Resia "TUTTA" all'interno del raggruppamento della minoranza slovena.
    Immagino che almeno questi quattro signori o signore riescano a dimostrare di avere una "tradizone slovena" da tutelare come rischiesto dalla legge; almeno loro.
    Non mi risulta che a Resia sia presente una persona che possa dichiarare di avere origini Resiane ed avere "tradizione Slovena" come richiesto dalla legge.
    Quindi la legge è stata erroneamente utilizzata e pertanto l'inserimento di Resia all'interno della minoranza Slovena andrebbe annullato.
    Resia, meglio ancora la cultura Resiana, non è solo la lingua e da pochi anni a questa parte abbiamo un riferimento che se non ci permette di stabilire chi siamo ci permette di stabilire chi non siamo. Il DNA.
    Pertanto se e quando cambierà il colore dell'amministrazione politica, i Resiani saranno sempre gli stessi con lo stesso DNA. Non voglio pensare che un cambiamento di colore politico porti a considerare Resia diversa da quella che merita di essere considerata altrimenti è opportuno che i Resiani considerino bene questa eventualità.

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