ROSAJANSKI DOLUNO - Dulïna se nalaža tu-w Reġuni Friuli-Venezia Giulia. Göra Ćanïnawa na dilä di mërä ta-mi to Laško anu to Buško nazijun.
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Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

domenica 5 ottobre 2014

IL "BUNKER"

Questo è il "bunker". 

In questa struttura ha sede il Centro Culturale (della Val Resia)  -  Rozajanska Kűltűrska hiša, un centro non ben definito. 



Tale costruzione, denominata il bunker, per la sua caratteristica di rifugio blindato, è stata donata dalla Repubblica Federalista Socialista Jugoslava, ex Jugoslavia, espressamente al Comune di Resia, che ne è divenuto, di fatto, il proprietario.  

Il proprietario, Comune di Resia, con deliberazione n. 55 del 27 marzo 1981, ha approvato il regolamento d’uso del centro, ma non è dato a sapere con che definiti obiettivi. 
Con deliberazione n. 69 del 30 aprile 1982 ha disposto l’affidamento della gestione al “Gruppo Folcloristico Val Resia”, per quanti anni? 
Con deliberazione n. 176 del 05 giugno 2003 ha disposto il rinnovo dell’incarico della gestione al “Gruppo Folcloristico Val Resia”, decorrenza 01.07.2003 al 30.06.2012. 
Dal 01.07.2012, per sei mesi, la gestione del Centro è stata condotta senza contratto. 
Nell’arco di questi mesi scoperti, attorno a questo Centro, sono accaduti parecchi fatti che hanno lasciato tanto amaro e tanti lati ancora oscuri. 
Dopo trent’anni di interrotta gestione da parte del Gruppo Folcloristico, dove, per tutto quel periodo il Centro è stato gestito in maniera allegra e spensierata, era sopraggiunta finalmente l’ora di affidarlo  ad un’altra gestione, ma non è stato così.  Perché? Perché, prima si innesta una reazione a catena che ha portato a queste conseguenze:
1)    Non viene rinnovato il contratto di gestione del Centro Culturale al Gruppo Folkloristico;
2)    Tale Gruppo si sente offeso e reagisce;
3)    Viene sfrattato il Circolo Culturale Resiano, perché abusivo;
4)    Interviene il Console Sloveno a Trieste a favore della dichiarata minoranza slovena, che non c’è;
5)    In seguito il Sindaco di Resia risponde per le rime al Console Sloveno a Trieste;
6)    Dell’ingerenza del Console Sloveno l’Identità e Tutela Val Resia è promotore di una lettera di protesta al Presidente della Repubblica e, per conoscenza, a vari rappresentanti delle nostre istituzioni;

successivamente, dopo queste prese di posizione,  si ritorna sui propri passi, ci si rimangia il tutto, ci si ripensa e si torna indietro dai buoni propositi iniziali e dalle benevoli intenzioni, nascondendo chissà quali pressioni e quali risvolti poco chiari.
E si che in quel periodo aveva avuto inizio un andamento che aveva tutta l’aria di un situazione per un futuro diverso. Che cosa è effettivamente successo? Forse, come di solito succede, sono in pochi a saperlo, bisogna tacere, tenere il tutto e tutti all’oscuro.
A prescindere dai risvolti che tutta questa storia ha avuto, quello che più dispiace, come resiano, è aver visto questi titoli sui giornali, come fosse una presa per i fondelli, che in effetti ha tutta l’aria di esserlo:
Rozajanska hiša, Chinese si è arreso al console sloveno  Dom 14.01.2013
Centro culturale di Ravanca, gestione affidata al gruppo folkloristico, ma manca ancora la firma del contrattoNovi Matajur 14.01.2013
Così, a questo punto, devo desumere che le cose non le raccontano nel modo corretto, anche perché, come si afferma nel nuovo contratto: - di sottolineare che l’affidamento suddetto è avvenuto a seguito di attenta valutazione delle proposte e delle soluzioni prospettate dalle Associazioni che hanno presentato istanza per la gestione della Casa della Cultura (il bunker) tenendo conto in particolare del fattore “esperienza”; perché aspettare poi sei mesi per il rinnovo del contratto, visto che in prosieguo si è optato per “l’esperienza?” Forse le aspettative erano diverse e l’orientamento era di altra natura, nel seguito forse è sopraggiunta qualche forte pressione che noi non sappiamo e non è dato a sapere.
In secondo luogo, una cosa non è tanto chiara, banale ma significativa. Cosa si intende per quanto è scritto, sempre nel nuovo contratto: “Il presente contratto ha validità di sei anni decorrenti dalla data di sottoscrizione dello stesso, salvo proroga della scadenza espressamente concordata per iscritto tra le parti. In considerazione di quanto sopra, il presente contratto non potrà essere tacitamente e/o unilateralmente prorogato o rinnovato oltre il suddetto termine e durata. Contestualmente viene a cessare la validità e l’efficacia della convenzione in essere stipulata in data 09.07.2003.” (mistero)Visto e considerato, poi, e non mi accerto oltre,  ci può spiegare, chi di dovere, una volta per tutte, come possiamo intendere quanto viene scritto e stipulato in questo contratto?
A conclusione di questo mio scritto, la mia impressione è che in tutta questa faccenda le cose non sono andate per il verso giusto e che il contratto, per come viene inteso e letto, presenta dei vizi non conformi, validi e legittimi.
Franco Tosoni

34 commenti :

  1. Visto le reazioni devo constatare che, finora, prevale il giudizio: pessimo. Questa valutazione era preventivata, quindi nessuna sorpresa. Quello che invece avrei preferito che questa saggezza fosse stata accompagnata anche da un commento, ma devo constatare che tanti sono capaci di leggere ma pochi sono quelli in grado di scrivere.
    Sarebbe stato opportuno aver aggiunto anche questa considerazione. Dopo l’intervento del Console Sloveno a Trieste a favore della dichiarata minoranza slovena e la risposta del sindaco di Resia,. che seguito hanno avuto questi scambi di comunicazioni ufficiali? Senza riscontro? O pressioni! Evidentemente qualche reazione c’è stata, che a noi non è dato a sapere.

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    2. Penso che sia una struttura standard prefabbricata che non si addice molto all'ambiente.Comunque "A caval donato son si guarda in bocca",ben vengano le donazioni!!!

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    3. caro Fratoso, l'ignoranza (sempre dal verbo ignorare), regna sovrana. Certo che stare assieme a chi pensa che bunker sia un termine astratto per definire una condizione mentale fa capire che il Resiano NON fa assolutamente parte delle varianti linguistiche slovene.
      Buona quella della struttura standard prefabbricata che non si addice all'ambiente. E' proprio vero che sapere lo sloveno non fa aprire la mente, ma fa sicuramente il contrario.

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    4. C’è molta confusione in queste poche righe di interferenza, tanto per fare e dire qualcosa, che alla fine uno si interroga, ma costui che scrive delle cose astruse, enigmatiche, incomprensibili, cosa ha voluto dire e cosa ha voluto far intendere? Penso, niente. Assolutamente, niente.
      Il termine bunker, per comprendere una costruzione così concepita e realizzata, non è un termine astratto, ma concreto, reale. La costruzione, per lo più parzialmente interrata, sembra, per usare un altro termine, quasi un mezzo ipogeo, con feritoie al posto delle finestre. Per essere ancora più concreti, lo stabile sembra una casamatta.
      Se non ti dispiace, Andrea, mi puoi spiegare cosa intendi per: “…. una condizione mentale ….?
      Tutti sappiamo ormai che la guerra fredda è finita da parecchi anni, forse tu non sai, o non hai letto bene l’articolo, o non hai compreso bene quello che è l’intendimento e la sua vera ragione. In futuro cerca di non ripeterti perché sei tu il diffidente che continui a ribadire, di grazia che usi il termine lingua, che la lingua resiana fa comunque parte delle varianti linguistiche slovene. E’ una cantilena che il popolo resiano non ama più sentire perché non gli interessa. Comunque, quando intervieni, sei sempre fuori tema, il compito da scrivere era un altro.

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  2. Ho conosciuto a Bardo il Presidente del Centro Culturale (della Val Resia) :una persona davvero squisita.

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    1. Siamo tutti squisiti fuori casa, all'esterno, per compiacere, ma una persona è da valutare in casa, all'interno, e li che viene valutata la sua qualità, il suo livello..

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  3. Questo è il simbolo della Benecia,fatto da me ,anche voi vi appartenete Resiani,potete adottarlo vi autorizzo.Pulce

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    1. si tenga ben stretto il simbolo della benecia fatto da lei. se lo metta sotto il cuscino o lo usi per altri scopi, forse più utili.
      Non ha capito ancora che i Resiani appartengono ai Resiani?

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    2. Resia fa parte della Benecia e basta,non si discute!Siete uno sparuto gruppo di Resiani che la pensa come voi.Siete ridicoli!!!

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    3. Stella Valtorre, allias Olgica, ti stai comportando da persona maleducata e senza senso dell'umorismo. Ma come ti permetti di dare ordini ai Resiani. Chi ti dice che siamo uno sparuto gruppo di Resiani, li hai contati? Sarai tu una Beneciana, ma noi siamo solo ed esclusivamente Resiani, ti piacia o meno, ha poca importanza. Noi saremo anche ridicoli, ma tu sei patetica

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    5. Visto che scrive il mio nome ,lo faccio anch'io:Franco Toso...Ahaaha.....

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    6. Io non ho mai ordinato nulla nessuno,ho solo espresso il mio parere.

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  4. gli ordini li dia a casa sua.aggiorni la sintassi, forse è meglio. si adottano i bambini, anche senza la sua autorizzazione. il simbolo della benecia lo faccia stampare su carta morbida, ne sarà fatto buon uso!!!

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  5. Senti un po' devo aggiornare la mia sintassi,pensi alla sua!

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    1. ""siete uno sparuto gruppo di Resiani che la pensa come voi"". è corretto? si che un anno fa si dichiarava maestra quando ordinava ai ragazzi della valtorre di andare a scuola a San Pietro. certo che io penso alla mia sintassi ma poveri ragazzi che hanno avuto o che hanno il suo insegnamento!!!!!!!!

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  7. non scrivo Resiano con gli aspiranti sloveni perché essi lo scrivono con grafia slovena. Attenersi alle indicazioni del Comune. Saluti. Chiuso

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    2. Canin non ha nessun bisogno o obbligo di dichiararsi, come tu non hai nessun diritto di chiedere ad una persona, con arroganza, la sua origine. Non occorre essere resiani per sentirsi e riconoscersi di essere resiani, così come essere resiani per sentirsi e riconoscersi sloveni. Ma nel tuo codice fiscale, per essere un autentico resiano, hai presente il codice catastale H242? Controlla.

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    3. sicuramente non sono sloveno e né sono aspirante sloveno, ma nemmeno, e mi vergogno, di essere chiamato a far parte della comunità nazionale slovena. ho sinceramente pena di coloro che aspirano a cambiare cittadinanza e chiedono di poter scrivere in Resiano. Che si esercitino a scrivere in sloveno e lascino il Resiano ai solo autentici Resiani che sono la maggioranza. Olgica valtorre non sa nemmeno cosa sono le cavolate, anche lei scriva solo in sloveno che diventerà più aperta la sua mente. Andrea non merita niente perché inizialmente si faceva passare per sloveno, ma messo alle strette è diventato un italiano che aspira alla slovenia che sicuramente merita tutta. può fare i bagagli e andare in qualsiasi momento. ma sembra che da questo orecchio non ci senta, si veda che sta troppo bene qua. se sta a Resia, fornisca l'indirizzo!!!!!!!!

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    6. tempo fa per Andrea il Canin era per la maggior parte in slovenia,oggi le cose sono cambiate perché il Canin misteriosamente è arrivato in territorio italiano. Andrea manda le coordinate però non sapeva dove si trovavano i cippi confinari. per conoscere il Canin bisogna andarci e non dare le coordinate a chi bene lo conosce. é proprio vero, speriamo che almeno lui in futuro possa sentire l'autentica parola Resiana senza l'interferenza della slovenizzazione linguistica. Voglio far notare che siccome il Canin si trova in italia, si scrive con la lettera C e non con la k. Sbuhan

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    9. è bene lasciar perdere con chi non capisce. A proposito, Resia non è ancora una nazione.
      Sbuhan

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    10. Lasciamo perdere,certo che molti non capiscono!!!

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    12. Sbuhan. anu lopu stuj. mi permetto perché cosi la frase è corretta

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