ROSAJANSKI DOLUNO - Dulïna se nalaža tu-w Reġuni Friuli-Venezia Giulia. Göra Ćanïnawa na dilä di mërä ta-mi to Laško anu to Buško nazijun.
State ascoltando, ITALY RVR Radio Val Resia.Le trasmissioni in Lingua Resiana sono a cura di Tiziano Quaglia.Saranno trasmissioni settimanali dalla Domenica fino al Sabato successivo con i seguenti orari: Ore 13:00 e Ore 21:00 tutti i giorni. Ci sarà anche una edizione notturna alle ore 03:00 per favorire gli ascolti da oltre Oceano ( ore 20-21-22 in U.S.A. e intero continente Americano).---- You are listening to, ITALY RVR Radio Val Resia.Le broadcasts Resian Language are by Tiziano Quaglia. They will be broadcast weekly from Sunday until next Saturday at the following times: 13:00 and 21:00 every day. There will also be a night edition at 03:00 order to attract listeners from overseas (20-21-22 hours in the US and the American continent)


IL SITO DEDICATO A TUTTO IL POPOLO RESIANO CHE TENACEMENTE CONTINUA A DIFENDERE LINGUA,CULTURA E TRADIZIONE


Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

giovedì 2 marzo 2017

GLI SLOVENI SI SPACCANO SUL CENSIMENTO

Gabrovec (Pd, Ssk): «Censimento irrilevante ai fini della tutela di una minoranza»
Gabrovec (Pd, Ssk): «Censimento irrilevante ai fini della tutela di una minoranza»

Gabrovec (Pd, Ssk): «Censimento irrilevante ai fini della tutela di una minoranza»
«I diritti sono sanciti a prescindere dalla consistenza numerica della comunità»



Gabrovec (Pd, Ssk): «Censimento irrilevante ai fini della tutela di una minoranza»

«Il censimento è irrilevante ai fini della tutela di una minoranza autoctona riconosciuta».
È quanto sostiene Igor Gabrovec (foto), esponente del Pd/Ssk in Consiglio regionale, minoranza slovena.
all'indomani delle affermazioni di alcuni esponenti di FI che hanno accolto con grande favore le parole del consigliere in forza alla componente slovena del Pd Stefano Ukmar, il quale, in relazione alla rappresentanza delle minoranze linguistiche nel Parlamento nazionale, legava la sorte di una eventuale garanzia ex legibus di seggi alla necessità di arrivare al censimento della

«Personalmente - prosegue Gabrovec - non mi straccio le vesti dinnanzi all'ipotesi di ricognizione della consistenza numerica degli appartenenti alla minoranza slovena del Fvg, anche perché, seppur in assenza di qualsivoglia censimento, le autorità italiane hanno sempre stilato numeri più o meno approssimativi».

mercoledì 1 marzo 2017

GLI SLOVENI IN REGIONE: PRONTI AL CENSIMENTO

Finora si erano sempre opposti

Bistrattato, a tratti perfino odiato e massacrato,l'Italicum potrebbe - pur indirettamente - portare a casa un risultato storico,quantomeno a Nord Est. Il prima censimento della minoranza slovena all'interno dei confini del Fvg. Nel caso diventasse realtà, si tratterebbe di una vera e propria svolta storica per la nostra regione.
Minoranze Linguistiche

Svolta slovena: pronti al censimento

Apertura storica del consigliere Ukmar (Pd) dopo decenni in cui è sempre stata rifiutata la "conta"

Bistrattato, da molti  perfino odiato e massacrato dalla Consulta, l'Italicum potrebbe - pur indirettamente - essere il mezzo ideale per ottenere un risultato storico, quantomeno a Nord Est: varare il primo censimento della minoranza slovena all'interno dei confini del Fvg.

Quella che ,nel caso diventasse realtà, si trasformerebbe in una vera e propria svolta storica per la regione avviene,infatti, mentre in Consiglio si sta discutendo della mozione - Claudio Violino la prima firma posta in calce - con cui si chiede al Parlamento il riconoscimento di una rappresentanza politica delle minoranze linguistiche del Fvg,cioè, volgarmente, una modifica dell'Italicum. E' a metà mattinata che prende la parola "Sono un cittadino Italiano di Nazionalità Slovena"- tuona - e dico che ci serve un censimento degli sloveni in Fvg per creare un apposito albo regionale e chiedere a Roma le necessarie modifiche costituzionali per garantirne la rappresentanza".

Stefano Ukmar ( foto ), consigliere del Pd ma soprattutto espressione diretta degli sloveni del Fvg,che spiegando lo stato dell'arte a Lubiana - dove in Parlamento è garantita la rappresentanza a italiani e ungheresi - "spara" la proposta

martedì 21 febbraio 2017

Regione Friuli V.G.: «Una proposta di legge per valorizzare il Resiano»

 "Creare un Istituto per la Promozione del resiano e delle varianti linguistiche delle Valli del Natisone, del Torre e della Val Canale per salvaguardare il patrimonio linguistico, culturale e storico di Coloro Che, non riconoscendosi Nella Comunità autoctona di minoranza slovena, rivendicano venire propria l 'identità trasmessa nei secoli Attraverso le Espressioni linguistiche resiane, natisoniane, della Valle del Torre e della Val Canale ".

lunedì 6 febbraio 2017

domenica 5 febbraio 2017

O siamo tutti sloveni o tutti resiani!

Tratto dal sito lintver.it


Siamo tutti Sloveni o Tutti Resiani!

"Il Tipico modo di cantare accompagnati Dalla fisarmonica e Una Caratteristica della musica popolare slovena" - dice lo Spacapan.
Ma Anche Di quella resiana ??? !!!
Con Notevole Ritardo, solista Oggi 26 ottobre, mi imbatto in un Intervento del Consigliere Regionale Mirko Spacapan "O Siamo tutti Sloveni, o Tutti resiani", apparso sul n. 38 del 11 ottobre 2007.
Premetto Chiaramente Che la diatriba Sloveni o resiani non m'interessa.
Ho le mie idee e me le tengo.

Piuttosto Rimango perplesso Leggendo:
"... Per dimostrarlo Tra Uno slogan e L'Altro Hanno intonato tipici brani locali, accompagnati Dalla fisarmonica.
Ora - qui bisogna decidere Una delle due verità: o siamo Tutti Gli Altri Sloveni resiani,

sabato 4 febbraio 2017

PIETRO FORTUNA: da il giornale LIBERTA' del 02-04-1946

AL SUONO DELLE CAMPANE

Ce ne accorgemmo subito allorquando la lunga e caratteristica colonna di Pakard, dopo avere attraversato il semi distrutto abitato di resiutta si ingolfò in uno stretto dedalo di vicoletti dal ciottolato sconnesso e infilò la Valle Resia che si schiudeva, dinanzi agli occhi attoniti, tra il verde dei suoi prati e il sole di primavera, come al sorriso invitante e cordiale di una bella ragazza. I viandanti, curvi sotto le gonfie gerle di fieno o pieni di ciottoli, volgono il colto dal denso polverone, agitando l'altra in un festoso saluto "troppa grazie- pareva dicessero- troppa grazia". Lungo la strada che costeggiando il fiume sale su su fino alle pendici del canin, le automobili della "Commissione" scivolano veloci e silenziose. ed ecco apparire, dall'uscita da un'ampia curva il campanile della frazione di San Giorgio.  Ma la commissione non si ferma e continua imperterrita la sua corsa puntando su Prato di Resia, capoluogo della valle. Anche qui festoni tricolori, un frenetico agitare di bandiere, la scosciante musica delle campane e tanto, tanto popolo che si riversa dalle case e sul sagrato della chiesa ove le macchine si sono fermate.  E' una manifestazione gaia e commovente al medesimo tempo e gli sfingei possono a mala pena seguire il sindaco che, aiutato da robusti giovanotti, si fa largo verso i locali ove avrà luogo l'inchiesta. I delegati hanno abbandonato il loro contegno solenne e sorridono cordialmente prendendo fotografie a destra e a manca. Vi sono moltissime donne che osservano la semplice eleganza delle delegate francesi ed inglesi, dandosi gomitate nei fianchi, nascondendo timide la loro allegra risata nel cavo della mano. E' uno strano paese Resia, un paese che esiste e non esiste al medesimo tempo; un paese polivalente; formato da ben sei frazioni, distanti parecchi chilometri le une delle altre. E' il complesso di questi paesini: Prato, Oseacco, Stolvizza, Gniva, San Giorgio, Coritis e Uccea che prendono il nome di Resia dal fiume omonimo che nasce dal Canin e scende rumoreggiando fino a Resiutta, sulla pontebbana, ove si getta il canale.
L'ORGOGLIO DEI RESIANI
I Resiani, sono molto orgogliosi del loro fiume che, come l'Isonzo che le acque intensamente azzurre.