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IL SITO DEDICATO A TUTTO IL POPOLO RESIANO CHE TENACEMENTE CONTINUA A DIFENDERE LINGUA,CULTURA E TRADIZIONE


Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

martedì 16 giugno 2026

Lingue minoritarie. Capozzi (M5S): Resiano, nostra Pdln per tutela idioma storico

“La lingua resiana rappresenta un patrimonio unico e irripetibile della nostra terra. Tutelarla significa salvaguardare una parte fondamentale della storia, della cultura e dell’identità della comunità della Val Resia. Questa proposta di legge vuole dare una risposta concreta a una richiesta che, ormi da anni, proviene dal territorio e dal mondo della cultura, riconoscendo piena dignità a una lingua che merita di essere preservata e tramandata alle future generazioni”.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) annuncia con soddisfazione il deposito di una pdln “volta a rafforzare la tutela delle lingue storiche presenti sul territorio nazionale e a colmare una lacuna normativa che, da oltre venticinque anni, riguarda la lingua resiana”.

“La nostra iniziativa – illustra l’esponente pentastellata, affidando le sue considerazioni a una nota stampa – nasce dalla consapevolezza che la tutela delle minoranze linguistiche rappresenta non solo un dovere costituzionale, sancito dall’articolo 6 della Costituzione, ma anche un importante investimento culturale per il futuro delle comunità locali. In un contesto sempre più globalizzato come quello attuale, infatti, preservare e valorizzare le lingue storiche significa difendere identità, tradizioni e patrimoni culturali che costituiscono una ricchezza per l’intero Paese”.

“La proposta legislativa che abbiamo presentato – spiega Capozzi – interviene sulla legge 482/1999 (‘Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche’), ampliando l’elenco delle lingue oggetto di tutela e inserendo espressamente anche il resiano, un idioma riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale e inserito dall’Unesco tra le lingue a rischio di estinzione. Negli ultimi decenni, purtroppo, la Val Resia ha registrato una significativa contrazione demografica e, di riflesso, anche una progressiva riduzione dell’uso della lingua tradizionale. Per questo motivo si ritiene necessario adottare strumenti più efficaci per garantirne la trasmissione alle nuove generazioni, favorendone l’insegnamento, lo studio e la promozione culturale”.

“Il testo da noi suggerito, composto da due articoli, prevede un maggiore coinvolgimento delle Regioni – sottolinea la rappresentante del M5S – nell’attuazione delle politiche linguistiche, attribuendo loro specifiche competenze in materia di insegnamento delle lingue tutelate e di valorizzazione delle tradizioni culturali locali, sempre in raccordo con il ministero dell’Istruzione. L’obiettivo è quello di dare facoltà anche alla Regione Friuli Venezia Giulia di approvare proprie norme specifiche in materia di insegnamento della lingua resiana”.

“L’iniziativa si inserisce nel solco delle indicazioni europee e internazionali in materia di tutela delle minoranze linguistiche e punta a garantire – conclude Capozzi – strumenti concreti per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene non solo alla Val Resia, ma all’intera comunità nazionale”.

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domenica 14 giugno 2026

ITVR COMUNICA: Lingua Resiana: PDF - Proposta modifiche alla Legge 15 dicembre 1999, n°482


Lingua Resiana: proposta per la completa Tutela e Riconoscimento da parte della Stato Italiano

ITVR IDENTITÀ E TUTELA VAL RESIA INFORMA: ITVR INFORMA:

*(ACON) LINGUE MINORITARIE. CAPOZZI (M5S): PROPOSTA PER TUTELARE RESIANO*

Trieste, 12 giu - "La lingua resiana rappresenta un patrimonio unico e irripetibile della nostra terra. Tutelarla significa salvaguardare una parte fondamentale della storia, della cultura e dell'identità della comunità della Val Resia. Questa proposta di legge vuole dare una risposta concreta a una richiesta che, ormai da anni, proviene dal territorio e dal mondo della cultura, riconoscendo piena dignità a una lingua che merita di essere preservata e tramandata alle future generazioni".

Così in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) annunciando il deposito di una proposta di legge nazionale "volta a rafforzare la tutela delle lingue storiche presenti sul territorio nazionale e a colmare una lacuna normativa che, da oltre venticinque anni, riguarda la lingua resiana".

"L'iniziativa - spiega Capozzi - nasce dalla consapevolezza che la tutela delle minoranze linguistiche rappresenta non solo un dovere costituzionale, sancito dall'articolo 6, ma anche un importante investimento culturale per il futuro delle comunità locali. In un contesto sempre più globalizzato come quello attuale, infatti, preservare e valorizzare le lingue storiche significa difendere identità, tradizioni e patrimoni culturali che costituiscono una ricchezza per l'intero Paese".

"La proposta legislativa che abbiamo presentato - spiega la pentastellata - interviene sulla legge 482/1999 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), ampliando l'elenco delle lingue oggetto di tutela e inserendo espressamente anche il resiano, un idioma riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale e inserito dall'Unesco tra le lingue a rischio di estinzione".

"Negli ultimi decenni - osserva Capozzi - purtroppo la Val Resia ha registrato una significativa contrazione demografica e, di riflesso, anche una progressiva riduzione dell'uso della lingua tradizionale. Per questo motivo si ritiene necessario adottare strumenti più efficaci per garantirne la trasmissione alle nuove generazioni, favorendone l'insegnamento, lo studio e la promozione culturale".

"Il testo suggerito, composto da due articoli, - prosegue l'esponente del M5S - prevede un maggiore coinvolgimento delle Regioni nell'attuazione delle politiche linguistiche, attribuendo loro specifiche competenze in materia di insegnamento delle lingue tutelate e di valorizzazione delle tradizioni culturali locali, sempre in raccordo con il ministero dell'Istruzione. L'obiettivo è quello di dare facoltà anche alla Regione Friuli Venezia Giulia di approvare proprie norme specifiche in materia di insegnamento della lingua resiana".

"L'iniziativa - conclude Capozzi - si inserisce nel solco delle indicazioni europee e internazionali in materia di tutela delle minoranze linguistiche e punta a garantire strumenti concreti per la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene non solo alla Val Resia, ma all'intera comunità nazionale".

lunedì 25 maggio 2026

Sindaco di Resia: Ieri - Oggi - e Domani?

Da ResiaOggi Dicembre 2021:
Tratto da questo artico della testata "UdineToday del 12 Maggio 2026

La sindaca di Resia: “Notizie vecchie, noi guardiamo avanti”

“Sono pagine social che riciclano notizie vecchie e che romanzano molto la realtà — ci ha detto la sindaca di Resia, Anna Micelli — è una ricerca ormai risalente al 2008, quando sono state portate avanti ricerche di tipo medico su situazioni di isolamento.

Queste pagine mi sembrano create dall'Ai, e dipingono Resia vista come un mondo idilliaco alla Signore degli Anelli, quando in realtà, nonostante la comunità sia fiera delle proprie radici, deve confrontarsi con tutti i problemi che ha la montagna, come per esempio la disponibilità dei medici di base, oppure l'incendio del 2022, che ha compromesso più di 180 ettari nel territorio danneggiando anche la viabilità locale.

Piuttosto che ricerche del 2008 “spacciate” per novità — ha concluso Micelli — io preferisco parlare di attualità: stiamo costruendo una scuola, lavoriamo all'apertura della seconda unità produttiva Eurolls, azienda metalmeccanica che dà lavoro a decine di persone, e di tante altre iniziative su cui stiamo lavorando. Per dare fiducia e speranza alla nostra gente noi guardiamo avanti”.

martedì 19 maggio 2026

San Giorgio di Resia - primi anni 1970 circa

La Fondazione Palazzo del cinema - Hiša filma di Gorizia, ha realizzato questo documentario, impostato principalmente sul tema della cameranza in Val Resia.

La presente testimonianza, oltre al tema della cameranza, offre anche un sapiente concetto di come viene celebrata la ricorrenza annuale della consacrazione della Chiesa di San Giorgio di Resia, con il tradizionale omaggio del formaggio alla Chiesa. In questo video, credo prodotto a ridosso del terremoto del 1976, si può vedere il cambiamento reale che è stato ricostruito, buona parte delle case vecchie che non ci sono più e la metamorfosi ambientale e paesaggistica parecchio modificata. Il video è privo di registrazione vocale, è muto. Buona visione. Articolo e video tratto dal gruppo facebook "IO SONO E MI SENTO RESIANO"

Resia - vecchia cartolina

Cartolina San Giorgio

Resia - vecchia cartolina

venerdì 24 aprile 2026

Resia fa parte della Benečija/Benecia? FALSO

In questi ultimi tempi le associazioni slovene in Friuli, stanno martellando e non poco, affiancando Resia come facenti parte, storicamente, della Benečija/Benecia.

È un FALSO STORICO.

Pertanto questo FALSO STORICO è frutto di politiche viscerali volte a inglobare sempre più, Resia, all'interno della Minoranza Nazionale Slovena.

Naturalmente molti vengono abbagliati da facili finanziamenti. Pertanto Diffidate di questi ....... 👎