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sabato 20 luglio 2013

Tre aerei e due elicotteri ma le fiamme non mollano

Sono proseguite dall’alba di ieri per tutta la giornata le operazioni di spegnimento dell’incendio ancora attivo sul monte Jovet sopra l’abitato di Patocco. Il fronte dell’incendio è ancora attivo e la presenza del vento ostacola il contenimento dell’area interessata dal fuoco che, invece, si sta propagando a macchia di leopardo, arrivando a circa 500 metri dall’abitato di Patocco che, al momento non corre però gravi rischi.

Sul posto sono all’opera tre aerei canadair della flotta nazionale (arrivati due da Roma e uno da Genova) e due elicotteri della Protezione civile della Regione e di Elifriulia, che ieri hanno effettuato oltre quaranta di lanci con liquido ritardante.
Sul posto, come spiega l’assessore di Chiusaforte Francesca Martina, che segue questa emergenza sin dalla mattinata di domenica, sono all’opera anche le squadre di volontari della Protezione civile di Chiusaforte, di Moggio, coordinate dal responsabile del distretto di Pontebba, Cappellaro e gli uomini della forestale regionale, guidati da Muller e Casati.
Certo, mercoledì, con l’arrivo dei canadair s’è riusciti a rallentare il propagarsi del fuoco che, però, continua ad aggredire il bosco e il sottobosco. Mentre gli elicotteri possono prelevare l’acqua dai vasconi installati nel letto del fiume Fella nelle vicinanze, i canadair, fatti alcuni tentativi al più vicino lago di Cave del Predil, che per la sua collocazione in una valle stretta non garantisce l’opportuna sicurezza all’operare dell’aereo, hanno dovuto ripiegare sul lago di Cavazzo e quindi, dalle 7 di ieri mattina fanno la spola per caricare l’acqua da quel specchio d’acqua per scaricarla sulle fiamme del monte Jovet.
Mezzi e uomini anche ieri sono stati all’opera tutto il giorno fino alle 20.30. Ma la situazione di emergenza ha riguardato anche altri siti. Si sono riattivati alcuni focolai dell’incendio a Pietratagliata di Pontebba sul monte Le Piche, dove sta operando un secondo elicottero della Pc.
Inoltre, ieri mattina è stato segnalato un incendio a Stolvizza in comune di Resia, dove per lo spegnimento sono intervenuti il personale della stazione forestale di Moggio Udinese e l'elicottero della Protezione civile. Complessivamente hanno operato 15 volontari delle squadre antincendio boschivo di Protezione civile dei comuni di Chiusaforte, Moggio Udinese, Resia e Pontebba, che hanno assicurato il supporto logistico e la predisposizione dei vasconi in quota dai quali pescano acqua gli elicotteri.
Tutte le operazioni sono coordinate dal personale del Corpo forestale regionale e dalla sala operativa regionale della Protezione civile di Palmanova.

Tratto dal Messaggero Veneto del 19 luglio 2013

2 commenti :

  1. Quanto è bello per noi leggere dinuovo gli articoli che ci trasmetti. Grazie Franco, sei una persona eccezionale, d'altronde non mi aspettavo altro. Saluti Alba

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  2. mi associo anch'io a quanto scritto da Alba Muller.
    Finalmente,era ora.
    Bravo

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