Per caso ho trovato questi commenti nei siti Sloveni riguardanti l'incontro che si è tenuto a San Pietro al Natisone (leggi articolo precedente). Capire è difficile, ma con un dizionario Italiano - Sloveno ci si riesce.
http://www.lds.si/si/arhiv/zapisi/4006/detail.html
http://www.primorski.it/archivio/27_01_2009/ALPEJAD/ALP01.html
Diciamo a parte Luigia Negro ed Trst,non e´che io abbia capito tanto .E questo che ha a che fare con la lingua Resiana non lo so noi non siamo Sloveni percio non capisco che cosa vogliono da noi gli Sloveni.
RispondiEliminaTanti Saluti
G.Pola
Quì mi fermo e voglio solo ricordare agli Stolvizzani interessati di fare una visita sul sito :
RispondiEliminaPerche solo gli Stolvizzani?
RispondiEliminaCiao Franco, ho cercato di leggere gli articoli. Personalmente avevo deciso di non fare più commenti, ma in questo caso sono troppo scandalizzata per cui permettimi di farne uno:
il presidente dello "SKGZ" sig. Rudi Pavsic fa insinuazioni gravissime (ma ha detto/scritto davvero "Gladio ecc. ecc.) o è solo il relatore che se lo inventa? Infatti mi è difficile credere che una persona di una certa cultura e con una certa posizione possa dire o scrivere fandonie del genere.
Poi quello che non capisco è il fatto che osano tirare in ballo sempre l'Europa, ma la vogliono capire si o no che l'Europa difende le Minoranze, non le annienta come vorrebbero loro.
Inoltre, se voler essere moderni vuol dire rinunziare alle proprie origini... andiamo bene!....
Infine vorrei dire a coloro che classificano il resiano (lingua arcaica) come dialetto sloveno che non ho mai sentito dire né letto da nessuna parte che qualcuno avesse osato qualificare il latino come dialetto o lingua derivante dallo spagnolo, dal francese oppure dall'italiano ecc. ecc.
A te caro Franco e a tutti i veri resiani va la mia più grande simpatia.
Alba Di Lenardo Vissach