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mercoledì 1 marzo 2017

GLI SLOVENI IN REGIONE: PRONTI AL CENSIMENTO

Finora si erano sempre opposti

Bistrattato, a tratti perfino odiato e massacrato,l'Italicum potrebbe - pur indirettamente - portare a casa un risultato storico,quantomeno a Nord Est. Il prima censimento della minoranza slovena all'interno dei confini del Fvg. Nel caso diventasse realtà, si tratterebbe di una vera e propria svolta storica per la nostra regione.
Minoranze Linguistiche

Svolta slovena: pronti al censimento

Apertura storica del consigliere Ukmar (Pd) dopo decenni in cui è sempre stata rifiutata la "conta"

Bistrattato, da molti  perfino odiato e massacrato dalla Consulta, l'Italicum potrebbe - pur indirettamente - essere il mezzo ideale per ottenere un risultato storico, quantomeno a Nord Est: varare il primo censimento della minoranza slovena all'interno dei confini del Fvg.

Quella che ,nel caso diventasse realtà, si trasformerebbe in una vera e propria svolta storica per la regione avviene,infatti, mentre in Consiglio si sta discutendo della mozione - Claudio Violino la prima firma posta in calce - con cui si chiede al Parlamento il riconoscimento di una rappresentanza politica delle minoranze linguistiche del Fvg,cioè, volgarmente, una modifica dell'Italicum. E' a metà mattinata che prende la parola "Sono un cittadino Italiano di Nazionalità Slovena"- tuona - e dico che ci serve un censimento degli sloveni in Fvg per creare un apposito albo regionale e chiedere a Roma le necessarie modifiche costituzionali per garantirne la rappresentanza".

Stefano Ukmar ( foto ), consigliere del Pd ma soprattutto espressione diretta degli sloveni del Fvg,che spiegando lo stato dell'arte a Lubiana - dove in Parlamento è garantita la rappresentanza a italiani e ungheresi - "spara" la proposta

Una novità assoluta, visto che i componenti della minoranza di Lubiana da quando esiste la Regione si sono sempre opposti a qualsiasi tipo di "conta", e un assist raccolto al volo dal centrodestra che sul tema è sempre stato - storicamente - particolarmente sensibile.
"Ukmar per la prima volta - spiega un sorridente Riccardo Riccardi (Fi) - ha pronunciato in quest'Aula parole che sino a questo momento in Fvg non avevano mai avuto cittadinanza: il tema del censimento. E noi siamo con lui: facciamolo,anche per tutelare la Specialità".
Mossa elettoralmente astuta, quella di chiedere la verifica del numero di sloveni in regione ancorandolo alla difesa dell'Autonomia, ma qui, come spiegato dal compagno di partito Roberto Novelli, c'è di più in palio e cioè i fondi garantiti alla minoranza da Stato e Fvg.
"Gli sloveni hanno sempre rifiutato di farsi contare - sostiene -, ma nonostante tutto attualmente ottengono un ammontare di finanziamenti che non rispecchia la loro consistenza numerica".
Ma quanti sono attualmente i cittadini italiani che si riconoscono nella nazionalità , e quindi nella minoranza ,slovena? NON SI SA, anche se la vulgata comune - sempre negata dalla destra locale perchè ritenuta eccessivamente elevata - parla di circa 50 mila persone.
Ognuno, in altre parole, porta l'acqua al suo mulino, anche se di certo, invece, ci sono fondi erogati dalla Stato con la legge 38 del 2001 che - stando all'assessore Gianni Torrenti - a oggi ammontano a circa 10 milioni di euro tra Pa, editoria, investimenti per le zone montane nell'area udinese, biblioteche, scuole musicali e attività culturali e sportive. Una cifra cui va aggiunta la quota per le trasmissioni Rai in sloveno e qualche altro fondo regionale con il totale che - secondo Novelli, con dati del 2012 alla mano, salirebbero a 23 milioni di euro.

Tratto dal Messaggero Veneto del 20 febbraio 2017

19 commenti :

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  2. Prima lo facciamo in FVG, la conta degli sloveni, tu da che parte stai?

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  3. Non credo convenga agli sloveni questo censimento,anche perché molte aree montane si sono spopolate nel tempo e non credo che si arrivi a piú di 30-40 mila sloveni in totale.

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  4. riparare all'ignoranza (verbo) di so tutto io che chiede subito il censimento della minoranza italiana in slovenia e croazia che gli sembra corretto. Il tapino che fornisce le idee degli altri, non avendone proprie, dovrebbe aver letto che nei due paesi indicati il censimento degli italiani
    è avvenuto più volte. per ultimo è stato fatto nel nel 2011. sono pienamente consapevole che il dotto, non avendo saputo da nessun testo di quanto avvenuto, forse era all'estero, significativamente in slovenia, doveva sparare qualcosa, forse in memoria di un recente cazzaro. gli sloveni in friuli venezia giulia sono pochissimi, e in provincia di udine basta pensare che sono l'1,56 (1,56) per cento dei votanti. un censimento gli farebbe perdere un sacco di milioni con i quali spendono e spandono a spese delle tasse italiane. Cara Amariana, non chieda al dotto con chi sta, lui sta solo con se stesso perché conosce tutti i dialetti sloveni, croati,ungheresi,austriaci, ecc.,solo per dimostrare che sono dialetti sloveni, però ancora non è riuscito a dimostrare come mai il Resiano che è una lingua arcaica possa far parte di un dialetto sloveno, lingua nata nel 1810. E' proprio vero, è nato prima l'uovo o la gallina?

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    2. Senti, senti da che pulpito arriva la predica. Tu di resiano hai forse la visione del Canin da una prospettiva che forse intravvedi dalla pianura friulana, in questo caso solo la cima, in questa stagione innevata. Bianco o nero, il tuo colore sarà sempre il contrario.

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  5. Lui, che conosce tutti i dialetti sloveni, croati, ungheresi ecc., ma non conosce la lingua resiana, dovrebbe affacciarsi alla finestra di casa sua, in una giornata di sole, per vederci meglio, e osservare se l'acqua del fiume Natisone scorre in giù o in su, se scorre in su vuol dire che gli sloveni in Italia sono tantissimi, ma se scorre in giù vuol dire che bisogna cercarli con il lanternino.

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  8. Alle domande dirette non risponde, svincola

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  9. Appunto, svincola. E Andrea chi è? Prima Andrea, poi Amariana.

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  10. oltre che conoscente di tutti i dialetti è anche inquisitore che vuol sapere chi è questo e chi è quello. delirio di onnipotenza. poverino, come tutti gli ignoranti (verbo) si trincera dietro le non risposte parlando di altro. lui deride coloro che abitano presso il vesuvio, il gran sasso, parla di cipolle calabresi senza rendersi conto che quelli come dice lui della pizza e mandolino hanno conquistato il mondo. ma gli sloveni cosa hanno conquistato? niente il nulla, cercano di fare propri i costumi, le usanze, le musiche e quant'altro, cosa che in italia ha un solo nome, se lo cerchi lei che propugna le idee degli altri. lei è uno che vorrebbe essere nazionalista di una nazione che non ha. l'inquisitore anche oggi non ha avuto fortuna, si tenga il suo nick name che questo si che è solo suo anche perché sapere chi c'è dietro non me ne importa un fico secco. il dotto sproloquia, non saluti dare una risposta se non la trova nel pensiero o scritto di altri, ripeto, lo sloveno è un dialetto resiano. lo sloveno è nato nel 1810 dall'unificazione linguistica degli sloveni sulla base dei dialetti della carniola centrale che avevano occupato. come mai non dice niente sui recenti censimenti della croazia e slovenia. se faranno il censimento per sapere quanti sloveni sono in friuli ha paura di perdere i lauti finanziamenti?

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  11. Gli Sloveni sono pronti al censimento? Solo i opportunisti resiani,I VERI RESIANI NO.

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  12. Andrea,certamente rispondo al suo dubbio sulla mia Resianita.Non c'è niente da verificare, i miei genitori erano RESIANI,i miei noni e none erano RESIANI,i miei bisnonni e bisnonne erano RESIANI,i miei figli sono RESIANI, i miei nipoti sono RESIANI e fieri d'essere RESIANI, la catena
    continua verso il passato e segue verso il futuro. non è da dimenticare che parlavano e parlano la madre lingua,il RESIANO. Lingua originale

    della nostra discendenza, una lingua molto interessante per i linguisti internazionali, non è come lo Sloveno nato da un minestrone di dialetti, che non interessa nessuno. Andrea vedoche Lei timidamente sta levando il vello che La proteggeva della sua origine.Forse è pentito di nascondersi dietro X. Come rivela che Lei e Resiano, mi stupisce del suo comportamento
    verso i RESIANI, il suo modo di reagire è più Sloveno che i Sloveni, tipicamente tutti gli opportunisti reagiscono in quel modo.Resiani come Lei nella nostra bellissima Valle sono non graditi, se amate tanto la Slovenia se ne po andare nessuno La trattiene,sara' accolto a bracia aperte in Slovania.I RESIANI dal quinto secolo dopo CRISTO se la sono sempre cavata dai problemi, e se la caveranno anche questa volta dal disastro provocato da individui come Lei; Nella speranza che questo scritto la tranquilizza.la saluto cordialmente

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