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lunedì 7 novembre 2011

Caso forestali, sindacati e rsu: Tondo eviti le chiusure

I rappresentanti dei dipendenti regionali di Cisal, Cgil, Cisl, Uil, Csa e Rsu fanno pressing sull’amministrazione affinché non vengano chiuse le cinque stazioni forestali di Comeglians, Resia, Meduno, Claut e San Dorligo, il Centro didattico e naturalistico di Basovizza e il Nucleo operativo per la vigilanza ambientale di Pagnacco e trasferiti i 60 forestali. E ieri, durante un incontro con i direttori del personale Claudio Kovatsch e del Centro forestale Luca Bulfone, hanno consegnato un documento con cui chiedono alla giunta di Renzo Tondo di sospendere chiusura e trasferimenti, «anche quale primo riscontro delle volontà espresse con la sottoscrizione della preintesa sul contratto 2008/09», dicono i sindacati. «La mobilità del personale e la conseguente riorganizzazione Centro è fortemente voluta dall’assessore alle Risorse rurali Claudio Violino (Lega) e a questa scelta – hanno affermato le organizzazioni sindacali – ci siamo dichiarate contrarie, ravvisando invece gli estremi della “mobilità collettiva”, diversamente regolata dal contratto. La parte datoriale, però, nonostante la volontà espressa anche dal Consiglio regionale per bocca dei componenti di diverse Commissioni che hanno chiesto di sospendere la procedure per aprire un tavolo politico, si è dimostrata irremovibile sulle scelte già effettuate. Anzi, ha annunciato che avrebbe firmato subito il decreto di soppressione delle stazioni e strutture e avrebbe emesso i decreti di trasferimento del personale interessato. Denunciamo quindi il malcontento che si è già creato per la scelta di eliminare i ruoli tecnico-autorizzativi forniti finora dalla Forestale regionale a supporto di enti pubblici e cittadini che, per esempio, determinerà di fatto un incremento di costi, in quanto le medesime funzioni dovranno ora essere svolte da liberi professionisti». Cisal, Cgil, Cisl, Uil, Csa e Rsu ribadiscono quindi la disponibilità a partecipare a un tavolo che definisca, quanto prima, criteri e modalità da utilizzare ai fini di un migliore impiego del personale coinvolto.

Tratto dal Messaggero Veneto del 1 novembre 2011 

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