Le motivazioni fornite dall’assessore Claudio Violino durante l’ultimo Consiglio regionale non hanno convinto il sindaco di Resia e presidente del Parco delle Prealpi Giulie, Sergio Chinese. «Le esigenze dei comuni di montagna sono diverse da quelle di pianura – afferma Chinese – e questo Violino pare non capirlo. Non può dichiarare di volersi occupare soltanto di agricoltura e non di boschi, visto che se non si porta avanti una corretta gestione e manutenzione del patrimonio boschivo, tra qualche anno non ci potrebbe più essere spazio per l’agricoltura, specie in montagna. Ecco perché il ruolo dei forestali, per il nostro territorio – aggiunge – è fondamentale e non può essere cancellato. La martellatura dei boschi che portano avanti, ad esempio, favorisce non soltanto il comune, possessore di ampie porzioni di bosco, ma anche i piccoli imprenditori della zona, che possono trarre dei benefici lavorando nel settore. Togliere i forestali equivale a indebolire i territori montani».
Tratto dal Messaggero Veneto del 4 novembre 2011
- Home page
- Resian language Site
- Sito Istituto Cultura Resiana
- Blog I.T.V.R. news
- Blog I.T.V.R. audio-video
- Blog Stolvizza - Solbiza
- Ecomuseo Resia
- Comune Resia
- Resiani nel Mondo - FB
- Meteo
- Contattami
- Profughi Resiani 1915 - 1918
- RICOSTRUZIONE CHIESA DI CORITIS
- Resiani in Libia
- Radio
- Modotti > Madotto
lunedì 7 novembre 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post
(
Atom
)
Nessun commento :
Posta un commento