ROSAJANSKI DOLUNO - Dulïna se nalaža tu-w Reġuni Friuli-Venezia Giulia. Göra Ćanïnawa na dilä di mërä ta-mi to Laško anu to Buško nazijun.


IL SITO DEDICATO A TUTTO IL POPOLO RESIANO CHE TENACEMENTE CONTINUA A DIFENDERE LINGUA,CULTURA E TRADIZIONE


Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

martedì 17 marzo 2026

Lingua Resiana .... e l'inquinamento Filo Sloveno sistematico

Da sapere:

Farmačist je truden, ma trëbë počet, śajitö Farmačïja na ći bet śaǵana od 23.03 dardu 28.03.

Farmačist je truden, ma trëbë počet śajitö an ghre w počuwalza.

“la farmacia sarà chiusa per ferie dal 23.03 al 28.03.” “PUČÏTNIZE” (= ferie), parola che è stata scritta nel volantino che sembrerebbe redatto dall'attuale Amministrazione Comunale, è una parola slovena. [....niente da fare …cadono sempre lì]

giovedì 5 marzo 2026

LINGUA RESIANA

Forse non tutti sanno che: nelle Alpi Giulie, in Friuli, c'è una valle dove si parla una lingua che nessuno riesce ancora a catalogare con certezza. Non è un modo di dire. È uno stato ufficiale della linguistica mondiale. />Si chiama resiano.p/> />Lo parlano circa 1200 persone sparse in sette villaggi della Val Resia, ai confini nord orientali dell'Italia. Lo fanno da almeno 1.400 anni. La val Resia è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo per secoli. Non per scelta, ma per geografia: fino all'inizio del Novecento non ci arrivava nemmeno una strada carrozzabile.p/> Per entrare o uscire dalla valle si andava a piedi o a cavallo. Punto. Quell'isolamento totale ha fatto una cosa straordinaria: ha congelato la lingua. Il resiano discende da insediamenti slavi altomedievali nelle Prealpi Giulie, verosimilmente contemporanei alla stessa ondata migratoria che generò il gruppo etnico sloveno. Ma mentre lo sloveno si evolveva a contatto con altre lingue e culture, il resiano è rimasto fermo, incapsulato, lontano da tutto.

Il risultato è un idioma con una struttura del vocabolario unica: secondo le analisi glottologiche, su 100 parole resiane circa 40 sono comuni a tutte le lingue slave, 20 sono puramente resiane - cioè non esistono da nessun'altra parte - e 30 sono parole straniere adattate al sistema fonologico locale.

Aspetta. 20 parole su 100 non hanno paralleli in nessun'altra lingua slava conosciuta. In un'epoca in cui si credeva di aver mappato tutto, il resiano ha un vocabolario parzialmente irriducibile. E qui nasce il problema che tormenta i linguisti da decenni: cos'è esattamente il resiano?

Un dialetto sloveno arcaico, o una lingua slava del tutto indipendente?

L'Università di Lubiana e l'Accademia d'Arte di Lubiana si sono schierate: secondo i loro criteri, il resiano è classificabile tra i dialetti della lingua slovena. La legge italiana 482 del 1999 e la legge 38 del 2001 lo tutelano come variante slovena, permettendo persino l'insegnamento del dialetto nelle scuole. Ma i resiani stessi, storicamente, hanno sempre rivendicato qualcosa di diverso. Una peculiarità linguistica e culturale che non si sente slovena.

Nel 2007 il consiglio comunale di Resia ha approvato una delibera per riconoscere ufficialmente questa distinzione. Nel frattempo, la teoria più accreditata suggerisce che il resiano sia un idioma di transizione tra i dialetti carinziano e litorale - un continuum linguistico spezzato tra il XII e il XIV secolo, quando la romanizzazione della Valle del Fella ha interrotto ogni contatto con le varietà slave vicine. In altre parole: una frattura medievale ha prodotto una lingua-isola. Una lingua che oggi l'Istituto Cultura Resiana cerca di preservare attraverso un archivio di circa 790 registrazioni - canti, narrazioni, fiabe, raccolte dalla viva voce degli ultimi parlanti. La risposta ufficiale su cosa sia il resiano non esiste ancora. E intanto i parlanti diminuiscono.

In breve: il resiano è una lingua/dialetto slavo parlato da circa 1200 persone in Val Resia (Friuli) con origini altomedievali. L'isolamento geografico totale - nessuna strada carrozzabile fino al '900 - ha conservato caratteristiche linguistiche arcaiche uniche. Il dibattito accademico sulla sua identità (dialetto sloveno contro lingua indipendente) è ancora aperto e irrisolto.

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giovedì 5 febbraio 2026

martedì 30 dicembre 2025

Comunità Nazionale Slovena in Italia : Cosa c'è dietro?

Comunità Nazionale Slovena

Rai Tre Regione FVG del 29 dicembre 2025:

Adesso si sono spostati al centro. Prima erano sempre a sinistra. Per interesse... Naturalmente.

E da anni che lo diciamo.

Abbiamo di fronte una "Truffa" finanziaria diffusa in Friuli - Venezia Giulia?

I veri Sloveni delle province di Gorizia e Trieste dovrebbero ribellarsi?

Ma allo stesso tempo vi è la complicità di esponenti politici volta a gonfiare i numeri per ottenere più contributi che vengono erogati a secondo di quanti sono gli Sloveni in FVG?

Da rai tre regione FVG del 29 dicembre 2025

SLOVENI, noi NON molleremo Mai perché Noi siamo: RESIANI SEMPLICEMENTE RESIANI

venerdì 12 dicembre 2025

Izmail I.Sreznevskij

Lo studioso russo Izmail I.Sreznevskij, descrive così l'altarino di confine (Salve Regina) nel 1841.

"A 3 quarti d'ora di strada da Resiutta s'incontra un'altarino con l'immagine della Vergine, che è rappresentata seduta sulle nubi e sostenuta da 2 angeli, mentre altri 2 l’incoronano dall’ alto. Sotto l’immagine c’è la scritta: “S.Madonna e Protettrice del Comune di Resia”. In questo preciso punto passa il confine etnico dei Resiani”.

Quando passo davanti, guardo sempre la cappelletta, forse costruita dopo la venuta di I.Sreznevskij a Resia. Vorrei anche fermarmi, perchè non l'ho mai vista da vicino, ma l'accesso non è molto agevole. La cappelletta ha un aspetto trascurato.

A lato c'è anche un sasso abbastanza grande con una nicchia vuota.........forse era questo l'altarino?

Da Gli Slavi del Friuli Izmail I.Sreznevskij

Foto e articolo di Franco Tosoni

Tratto da Facebook

giovedì 11 dicembre 2025

Jan Baudouin de Courtenay

“Solo le persone piu’ intelligenti possono riconoscere una rassomiglianza delle parlate resiane (varianti) coi dialetti della famiglia turanica…”. Parola di Jan Baudouin de Courtenay !

- Saggio di fonetica delle parlate resiane.

Jan Baudouin de Courtenay -1875

A Resia ci sono famiglie con soprannome “Turan”

L'etimologia di Turan

Turan ed Eran erano due antiche terre mitologiche indoeuropee. L'etimologia di Turan è radicata nelle antiche lingue e nella mitologia iraniana: Il termine Turan deriva dallo stelo proto-iraniano *T ura-, che viene interpretato come "forte", "veloce" o "veloce", che si allinea con lo stile di vita nomade guerriero delle persone che ha descritto.

C'è un forte consenso accademico virtualmente universale sul fatto che il nome "Turan" sia di antica origine iraniana.

I Turaniani originali, come menzionato nell'Avesta e nei primi epici persiani, erano popoli nomadi di lingua iraniana, spesso identificati come gli Sciti o tribù correlate (Saka, Massagetae, Sarmati).

Tratto dalla Pagina Facebook "La Val Resia e le bellezze della natura"