Saranno in 35 a “inaugurare” la prima edizione della corsa estrema che si disputa fra le vette del Parco delle Prealpi Giulie da domani a domenica. La corsa, adatta a atleti in piena vigoria fisica ed anche esperti del percorrere i sentieri di montagna, è stata ideata dall’appassionato di sport estremi John Martina di Chiusaforte che sull’iniziativa ha trovato il pieno appoggio dell’Ente Parco. “Estremamente Parco” è itinerario trekking da svolgersi entro le 48 ore; la prova di abilità si effettuerà su 112 chilometri che che presenta un dislivello in positivo di circa 8 mila metri.
sabato 5 giugno 2010
Sabato l esercitazione di antincendio boschivo con la Forestale e la squadra di Protezione civile
La squadra di Protezione civile e antincendio boschivo del Comune di Resia, unitamente alla locale Stazione Forestale, all’Ispettorato dipartimentale Foreste di Tolmezzo e al Parco delle Prealpi Giulie, ha programmato un’esercitazione di antincendio boschivo per sabato (oggi), a partire dalle 9.30.
venerdì 4 giugno 2010
Slovenski Ljudski Plesi, Rezija (dicono loro)
RTV Ljubljana 1988
http://www.youtube.com/watch?v=sHBqu4YiHMc&feature=related ( Parte prima )
http://www.youtube.com/watch?v=hNLrkTrqJJE ( Parte seconda )
Ecco per voi un'altra chicca datata 1988.Se qualcuno di voi ha la possibilità di salvare nel propio Pc questo documento,lo faccia,e in fretta. Perchè?
Vi ricordate quel video della TV Slovena1 che ritraeva un gruppo Folk Sloveno che suonava e ballava la nostra Amata Zitera e la faceva passare come musica e ballo Sloveno? Ebbene il video è stato oscurato su tutti i canali di YouTube. Ecco il messaggio che mi era stato recapitato il 18 aprile 2010.
Abbiamo ricevuto uno o più reclami di violazione del copyright riguardanti il materiale che hai pubblicato. Esamina le seguenti informazioni:
- da RTV SLO su VIDEO TVSLO1,RITRAE IL TAROCCO DEI TAROCCHI. LA NOSTRA AMATA ZITERA -MADE IN SLOVENIA- VERGOGNA. - Turan1964
ID video: TDJ3EXGc-uA
Naturalmente è legittimo il reclamo da parte di RTV SLO e io ne ho preso subito atto. Quindi,prima che RTV SLO intervenga per violazone di copyright, salvatevi questi due video.
Concludendo vi posso dire che questi sono veramente due bellissimi video della nostra Amata Val Resia.
domenica 30 maggio 2010
Resia sempre fedele alla nazione italiana
venerdì 28 maggio 2010
DOVE SONO GLI SLOVENI A CIVIDALE DE FRIULI?
Necessario un censimento
A Cividale del Friuli si sono appena concluse le elezioni comunali con i risultati che conosciamo. Dal momento che a Cividale del Friuli esiste per legge una minoranza nazionale slovena, in quanto la nostra città è stata inclusa nella “tabella” prevista dalla legge 38/2001, ho cercato, invano, i risultati della lista Slovenska Skupnost, che rappresenta, nei comuni delle province di Gorizia e Trieste, la minoranza slovena. Sorpresa! Non esiste una lista slovena,
MINORANZE
Ossequienti con la Slovenia Dalla lettura della “relazione” sull’incontro avvenuto a Trieste il 4 maggio 2010 fra il presidente Tondo e il ministro sloveno senza portafoglio, con delega per gli sloveni all’estero, Zeks, mi sono convinto che nelle Valli del Natisone, del Torre, di Resia e a Cividale del Friuli è stata riconosciuta l’esistenza di una minoranza nazionale slovena e non una minoranza linguistica slovena come sostengono i politici.
APRILE 2010 SAN GIORGIO DAGLI STAVOLI DI PISCHIUARCH
Foto concessa da Paolo dal Belgio
STAVOLI CLIVAZ DI SOPRA APRILE 2010
Foto concessa da Paolo dal Belgio
CORITIS APRILE 2010
Foto concessa da Paolo dal Belgio
giovedì 27 maggio 2010
BENECIJA: Una definizione dispregiativa
Un necessario chiarimento della definizione “Benecija, benecijani” usato con troppa spregiudicatezza dai media. La mia famiglia e io, che risiediamo da “sempre” nelle Valli del Natisone, “Nediza”, non avevamo mai sentito un valligiano “nedisovaz o recanj” (da rieka, il fiume Alberone, nome in idioma locale dato all’affluente del Natisone che percorre le nostre convalli ai piedi dei monti Matajur e Colovrat) chiamare questo territorio col nome Benecija. La prima persona che ho sentito appellare con questo nome la Slavia Friulana è stata, subito dopo la 2ª guerra mondiale, la moglie di uno sloveno proveniente da una frazione di Caporetto (Slo), la cui famiglia, fuggita dalle epurazioni del regime del maresciallo Tito, si era stabilita nel mio paese.