ROSAJANSKI DOLUNO - Dulïna se nalaža tu-w Reġuni Friuli-Venezia Giulia. Göra Ćanïnawa na dilä di mërä ta-mi to Laško anu to Buško nazijun.


IL SITO DEDICATO A TUTTO IL POPOLO RESIANO CHE TENACEMENTE CONTINUA A DIFENDERE LINGUA,CULTURA E TRADIZIONE


Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

mercoledì 24 ottobre 2007

AL POPOLO RESIANO:

Questo non è un resoconto della seduta del 23 ma uno sfogo.


Siamo per legge minoranza slovena. Il resiano non e’ stato riconosciuto come lingua da tutelare. C’e’ solo la possibilita’che una parte dei fondi vada al Comune di Resia. Ma con quali modalita’? I ringraziamenti vanno innanzitutto a quei quattro consiglieri che nel 2002 hanno permesso che Resia entrasse territorialmente nella minoranza slovena; poi al Sindaco di Resia che a parole ha cercato di uscire da questa situazione ma che di fatto non ha voluto rinnegare i due documenti che hanno inchiodato ancor piu’ Resia nella minoranza slovena. Ed infine a tutti quei Resiani che, pur sapendo, non hanno manifestato in alcun modo il loro dissenso a cio’ che stava accadendo. Se avessimo ottenuto la modifica a favore del Resiano nell’articolo 1 della Legge 205, allora si’ avremmo potuto essere soddisfatti. Invece il Resiano e’ stato solo menzionato nell’articolo 2 e cio’ comporta che dobbiamo iniziare un’altra battaglia, quella del riconoscimento del Resiano nella Legge nazionale n. 482. Pero’ e’ un percorso lungo e difficile che potrebbe non portare alcun risultato. E per quanto riguarda i fondi, nulla e’ certo perche’ come detto sopra non si conoscono le modalita’. Ma comunque non ci interessano perche’ cio’ che stava a cuore ai Resiani non erano i  soldi ma la salvaguardia della lingua e cultura Resiane. Ci viene imposto invece il marchio di minoranza slovena che l’intera popolazione respinge!!!


SANDRA GRAZIE PER QUESTE PAROLE, MA ADESSO A TE E A TUTTO IL POPOLO RESIANO DICO: CLICCA COMMENTI E LEGGI.   (grazie a internet si trova di tutto)

13 commenti :

  1. Atto che dimostra l'ambiguità della maggioranza a non decidere, in tale controversia il sindaco poteva coinvolgere la popolazione, con il referendum, ha preferito dare concretezza alla minoranza, ora si assuma tutte le sue responsabilità.

    CI TOLGA DA QUESTA MINORANZA, DI CUI NON CI SENTIAMO PARTE

    RispondiElimina
  2. Ma come fa il Sindaco a toglierci da questo casino,se lui stesso ha firmato un documento che attesta che il 90% dei resiani parlano il dialetto resiano che fa parte della famiglia della minoranza slovena?Può ancora fare marcia indietro? Può ancora redarre un nuovo documento che attesti l'errore di allora?

    C'è qualcuno che mi può dare una risposta?GRAZIE

    RispondiElimina
  3. Può rassegnare nelle mani del presidente YLLI il mandato di tutto il consiglio comunale, a PROTESTA dell'imposizione della minoranza slovena, dimostrando di essere a difesa della cultura e lingua resiana, rendendosi solerte e propositivo per atti a ricorso di questa legge.

    RispondiElimina
  4. A mio parere, il sig. Sindaco dovrebbe convocare la popolazione. Prendendosi le sue responsabilità ammettendo di aver fatto dei errori. Spiegare cosa abbiamo ottenuto a Trieste, ( grazie al comitato I.T.V.R. dando merito a chi ha fatto veramente qualcosa ) Informare come verrà applicata la legge: 38/2001 e D.L. 205/06. Uniamoci tutti, valutando cosa si può fare perche venga riconosciuta dalle leggi Italiane la lingua Resiana.

    RispondiElimina
  5. Alla prima occasione bisogna ritrovarsi tutti per decidere.Non possiamo rimanere fermi ed inerti difronte a ciò. Cerchiamo di trovare una strada comune per far sì che il Resiano venga riconosciuto da Roma. Compresi la altre associazioni,anche quelle che hanno remato contro. Perchè un conto era salvare gli stanziamenti, un conto adesso (che arriveranno direttamente al Comune fuori dall'orbita slovena)è sentirso veramente Resiani e non sloveni.Forza Resiani uniti per Resia.

    RispondiElimina
  6. Dopo aver letto di tutto e di più mi sento di scrivere : FORZA signora Cristina Buttolo, Lei è veramente all'altezza della situazione; ce la metta tutta e, per favore, cerchi di salvare il salvabile.


    Un grazie di cuore a tutto il Comitato e a tutti i membri dell'Associazione rappresentata su questo Blog. Grazie per la lotta che conducete.


    Non mi è chiara , invece, la posizione del signor Lucio Clemente. Da che parte sta? Forse il sopraccitato signore si degnerà di colmare personalmente questa mia lacuna.


    Alba Di Lenardo Vissach

    RispondiElimina
  7. Mi fa piacere di vedere che ci sono ancora,delle persone,che vogliono il dialetto Resiano....Sono partita da Oseacco,ero piccola, vivo ,in francia ma continuo a p

    RispondiElimina
  8. continuo,se non avessi sorella e fratelli etcc,, non parlerei mai il resiano !!!i miei nipoti che vivono sul posto!!parlano sempre italiano....lina di lenardo..aiuto da l'estero

    RispondiElimina
  9. Ben arrivata LINA DI LENARDO. Di dov'è originaria?

    RispondiElimina
  10. risposta a turan 1964 sono nata a oseacco nel 1946 dopo la morte di mia madre la famiglia si e dispersa.sono partita in francia ho fatto la mia vita qui.anche la cittadinanza!!!pero parlo sempre RESIANO al telefono ai fratelli e a mia sorella lina di lenardo

    RispondiElimina
  11. Di Lenardo Lina di quale ceppo? Ha ancora qualche parente a Oseacco? Sarebbe bello se anche i suoi nipoti potessero sentire Lei parlare a loro in Resiano,giusto per non dimenticare le loro origini.

    RispondiElimina
  12. RISPOSTA A TURAN 1964 mio fratello mario vive a Oseacco fino a novembre..la moglie si chiama Anna a comperato l'anno scorso una casa a l'inizio di Oseacco prima che fosse distrutto,mi sembra di frnte alla prima fontana di fronte alla vecchia chiesa..si trova ancora li non e partito per Milano,aspetta Alberto,perche non puo piu guidare.a avuto un grave problema di salute !!!I nipoti abitano a milano.. mia cugina piu anziana si chiama Pasqua e le figlie devono ancora abitare a oseacco ma non le conosco .ho fatto la prima communione l'8dicembre 1954,una foto solamente !!della mea non aveva piu pellicole ..mi resta solo quella del bollettino parrochiale..grazie e a la prossima volta ..LINA DI LENARDO

    RispondiElimina
  13. il sindaco ha sbagliato e tutti lo hanno compreso xò noto ke nessun consigliere della maggioranza lo ha contestato. la critica, in particolar modo è rivolta all'assessore Daniele Di Lenardo che, da politicante consumato, si sta riciclando nell'associazione di tutela del resiano. Voci lo darebbero come tesoriere o altre cariche in seno al direttivo. Così come il resto della maggioranza che nulla fa contro il sindaco. Quindi, signori miei, la colpa è di tutti, non del solo sindaco. Il futuro ora mi fa ancora più paura perchè questi signori, purtroppo, si ripresenteranno alle prossime elezioni e nessuno mai riuscirà a contrastarli.

    RispondiElimina