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Il Popolo Resiano, lotta contro l'imposizione all'appartenenza alla Minoranza Nazionale Slovena

giovedì 4 ottobre 2007

Trieste 1 ottobre discussione legge 205

CR: legge sloveno, approvati articoli 4 e 5 (3)


1 Ottobre 2007, ore 13:10


(ACON) Trieste, 01 ott - DT - Il Consiglio regionale ha quindi ripreso l'esame della legge per la tutela della minoranza linguistica slovena, votata giovedì scorso fino all'articolo 3.


Sono stati approvati a maggioranza (astensione della LN) l'articolo 4 (collaborazione tra le identità linguistiche regionali) e il 5 (albo regionale delle organizzazioni della minoranza linguistica slovena).


Tre gli emendamenti approvati, due a firma di Tamara Blazina (DS-PD) e il terzo sottoscritto da Mirko Spacapan (Margh-PD). In particolare nell'articolo 4 alle istituzioni presenti sul territorio sono state affiancate le associazioni "che promuovono la conoscenza e la diffusione delle lingue minoritarie" al fine di favorire la reciproca conoscenza tra le minoranze slovena, friulana e germanofona e la comunità di lingua italiana.


CR: legge sloveno, approvato art. 6 (4)


1 Ottobre 2007, ore 16:07


(ACON) Trieste, 01 ott - ET - Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con l'astensione della Lega Nord, anche l'articolo 6 (organizzazioni di riferimento della minoranza linguistica slovena).


E' stato accolto all'unanimità l'emendamento del relatore di minoranza Roberto Molinaro (UDC) che di fatto dimezza il periodo di attività previsto dall'iter per il riconoscimento delle associazioni di riferimento della minoranza. Questo sarà dunque di cinque e non più di dieci anni.


Approvato a maggioranza anche l'emendamento a firma della Giunta che specifica che le associazioni che appartengono a più organizzazioni di riferimento sono computate una sola volta - ogni organizzazione che aspira a diventare di riferimento deve avere come affiliate almeno venti associazioni, iscritte all'Albo regionale - e che toglie il tetto massimo del 5% del Fondo regionale per la minoranza linguistica slovena, ai finanziamenti concessi a queste organizzazioni.


CR: legge sloveno, approvati articoli 7, 8, e 9 (5)


1 Ottobre 2007, ore 16:44


(ACON) Trieste, 01 ott - DT - Approvati anche gli articoli 7 (Commissione regionale consultiva per la minoranza linguistica slovena), l'8 (Segreteria del Comitato istituzionale paritetico) e il 9 (Conferenza regionale sulla tutela della minoranza slovena).


Tra gli emendamenti approvati, quello all'articolo 7, a firma di Mirko Spacapan (Margh-DS) prevede che un membro della Commissione scolastica regionale per l'istruzione in lingua slovena faccia parte di diritto della Commissione regionale consultiva.


Una modifica è stata apportata all'articolo 9 da un emendamento sottoscritto da Roberto Molinaro (UDC) e da Alessandra Guerra, Maurizio Franz, Fulvio Follegot e Claudio Violino (tutti LN) in cui si stabilisce che la Conferenza regionale sulla tutela della minoranza verifichi anche lo stato di attuazione dei provvedimenti a favore del resiano e delle varianti linguistiche delle Valli del Natisone, del Torre e della Val Canale.


CR: legge sloveno, approvato art.11, manca numero legale (6)


1 Ottobre 2007, ore 17:18


(ACON) Trieste, 01 ott - DT - L'Aula ha quindi licenziato l'articolo 11 (rapporti tra la Regione e i cittadini appartenenti alla minoranza slovena) mentre l'articolo 10, su segnalazione del presidente del Consiglio Alessandro Tesini, è stato stralciato (l'opposizione, invece, ne chiedeva compatta l'abrogazione) con rinvio in Commissione perché non di competenza: tratta, infatti, di disposizioni in materia elettorale che andranno valutate in sede di esame della legge elettorale.


All'articolo 12 è mancato il numero legale. Pertanto, lavori sospesi e aggiornati alle 18.10.


CR: sloveno, approvati art. dal 12 al 15, chiusi lavori (7)


1 Ottobre 2007, ore 19:47


(ACON) Trieste, 01 ott - DT - Il Consiglio regionale ha chiuso i lavori accogliendo l'articolo 15 del disegno di legge sulla tutela della minoranza linguistica slovena, che complessivamente conta 25 articoli.


Sarà la Conferenza dei capigruppo a fissare la data di proseguimento dell'esame del provvedimento, che potrebbe essere il 17 ottobre.


Dopo un'ora di sospensione (per mancanza del numero legale) l'Aula ha licenziato - con leggere modifiche che non cambiano però la struttura della legge - gli articoli 12 (nomi, cognomi e denominazioni slovene), 13 (uso della lingua slovena da parte di soggetti privati), 14 (tutela degli interessi sociali, economici e ambientali) e 15 (valorizzazione del patrimonio culturale, storico e artistico della minoranza linguistica slovena).


 


 

1 commento :

  1. AN: Ciani, legge tutela sloveno non tutela Val Resia


    1 Ottobre 2007, ore 19:53


    (ACON) Trieste, 01 ott - COM/RC - Nella discussione, in Consiglio regionale, sulla legge di tutela della minoranza slovena - scrive Paolo Ciani (AN) in una nota - si è calpestato il diritto sacrosanto delle aree della provincia di Udine che mai per cultura, tradizione e lingua sono assimilabili alla minoranza slovena di non essere incluse in tale minoranza.


    Infatti tanto la Val Resia quanto le Valli del Natisone e del Torre - prosegue la nota del consigliere - nulla hanno a che vedere con la minoranza slovena, ma hanno entrambe lingue completamene diverse dallo sloveno al punto tale che nemmeno lo comprendono. Alleanza Nazionale ha presentato tantissimi emendamenti, bocciati dall'Aula, in cui si prevedeva la non applicabilità della legge di tutela della minoranza slovena nei Comuni della provincia di Udine e la costruzione di due specifiche leggi di tutela e valorizzazione tanto della Val Resia quanto delle Valli del Natisone e del Torre.


    A quanti in Consiglio regionale (Margherita, Cittadini, DS, Rifondazione e Lega) ritengono di aver salvaguardato le peculiarità locali in cui si prevede la salvaguardia delle parlate locali, AN ribatte che si tratta di una vera e propria beffa in quanto sia nella Val Resia sia nelle Valli del Natisone e del Torre non vi è alcuna assonanza con lo sloveno e quelle popolazioni non vogliono essere dichiarate slovene. Resia, le Valli del Natisone e del Torre sono e rimangono incluse in una legge che porta il nome di "Tutela della minoranza slovena". Una legge - continua Ciani - che prevede soprattutto finanziamenti alle Associazioni slovene in barba a storia, cultura, tradizioni e soprattutto lingua locali.


    Una legge creata per finanziarie le associazioni che senza fondi regionali morirebbero in pochi mesi perché non appartengono a quelle popolazioni. Alleanza Nazionale sarà presente nelle prossime settimane, dopo la definitiva approvazione della legge - conclude la nota - in quelle aree a testimoniare la solidarietà che esprimiamo alla popolazione per l'essere stata inserita in una legge che non appartiene a loro. Chiederemo anche a quelle popolazioni di attivarsi per una raccolta di firme da inviare tanto al Parlamento quanto al Consiglio regionale per uscire da una perimetrazione voluta per legge e non rispettosa delle volontà di cittadini che non si sentono assolutamente minoranza slovena.



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